Ultima modifica: 18 Marzo 2020

Guido Galli

Guido Galli (Bergamo, 28 giugno 1932 – Milano, 19 marzo 1980), magistrato e docente di criminologia italiano,  era nato a Bergamo il 28 giugno 1932 dove aveva trascorso la sua infanzia e la sua gioventù frequentando il liceo Paolo Sarpi.
Si era sposato con Bianca Berizzi nel 1959 e da questa felice unione sono nati cinque figli: Alessandra, Carla, Giuseppe, Riccardo e Paolo.

Guido Galli era un giudice istruttore penale presso il Tribunale di Milano e docente di criminologia, prima all’Università di Modena, successivamente a quella di Milano, fu assassinato il 19 marzo 1980 a Milano, da un commando di Prima Linea (noto gruppo armato, operante nel contesto degli anni di piombo), a causa della sua azione da magistrato contro di essi. Fu lui infatti a concludere la prima maxi-inchiesta sul terrorismo partita nel settembre del 1978 dopo l’arresto di Corrado Alunni e il ritrovamento del covo di via Negroli, a Milano.

Fu colpito inizialmente alla schiena e dopo che fu caduto, i terroristi lo finirono sparandogli due colpi alla nuca: l’omicidio avvenne in quella che oggi è l’aula 309 (dedicata alla memoria del giurista) dell’Università degli Studi di Milano. 

Guido Galli ha lasciato a tutti noi una grande eredità morale, riassumibile in una toccante frase di una lettera indirizzata al padre “Perché vedi papà, io non ho mai pensato ai grandi clienti, alle belle sentenze o ai libri; io ho pensato soprattutto ad un mestiere che potesse darmi la grande soddisfazione di fare qualcosa per gli altri”.

Nell’anno scolastico 1980/81, l’ istituto è stato intitolato al magistrato Guido Galli.

 

Il lavoro svolto dagli studenti in occasione del 30° anniversario dall’uccisione VOGLIAMO RICORDARE GUIDO GALLI  (19/03/2010).

La lettera di Bianca Berizzi (moglie del giudice Galli) agli studenti dell’istituto

La puntata speciale de “La Storia siamo noi” di Giovanni Minoli in occasione del 30° anniversario della  morte

 

 

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